Perù
per Marie Claire Italia
È da circa sette ore che sono fermo, quasi immobile, su questa terrazza naturale che si affaccia su una delle meraviglie del mondo moderno: Machu Picchu. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, poco dopo il mio arrivo, una densa coltre di nuvole ha avvolto la città perduta degli Inca negandola allo sguardo di quanti, come me, volevano essere i primi a vederla senza troppa folla. La situazione è complicata dal fatto che il percorso di visita è a senso unico: un volta raggiunti i resti della città, non si può più tornare indietro nella zona panoramica. Ora, non sono mai stato una cima in matematica, ma l’equazione tra quanto ho desiderato in vita mia vedere questo luogo e la possibilità di avere la certezza di ritornarci in futuro dà un unico, insindacabile, risultato: aspettare.
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